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Bicentenario 1817 | 2017

I SEGNI DELLA FEDE SPERANZA E CARITA'

Il 01 dicembre 2017, a conclusione del bicentenario di fondazione della Diocesi di Cuneo, si inaugura con la riapertura ai Fedeli ed al pubblico della Chiesa di Santa Croce (con il primo restauro completato nelle sue parti essenziali) un prezioso itinerario spirituale, storico ed artistico che mette in più stretta comunicazione non solo le chiese dell'intero centro storico della Città (Santa Croce, Sant'Ambrogio, Santa Maria della Pieve, San Sebastiano e la Cattedrale) con una serie di appuntamenti ed occasioni, ma pure il rinnovamento ormai in atto della Curia, l'archivio e biblioteca della diocesi, il suo ricco museo, il riallestimento del tesoro del Capitolo dei Canonici e della Cattedrale, la progettazione per essa di nuove forme di adeguamento liturgico... 

Questo significativo itinerario si confronta con le corrispettive istituzioni cittadine e non con le quali si sono intessute proficue collaborazioni (a partire dall'unico biglietto di ingresso ai musei della città), coinvolgendosi vicendevolmente, con ruoli differenziati seppure paritetici, nel rapporto con i principali enti di tutela e di promozione del territorio, dalle Soprintendenze all'ATL, dal Rotary Club al Soroptimist fino all'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle senza dimenticare la stretta sinergia che deriva dai finanziamenti "a completamento" coinvolgenti la CEI e l'8 per 1000 della Chiesa Cattolica, le Fondazioni CRC, CRT e Compagnia di San Paolo e diversi sponsor privati...

Il logo di questo percorso/itinerario è quello dell'accenno quasi ad  un'onda concentrica, proprio come quella generata da un sassolino gettato in uno stagno, che si allarga sempre più, perde i suoi bordi precisi, assume sfumature diverse...  Sono i "segni" vitali, che il credente identifica con i termini teologali di Fede, Speranza e Carità, e che il non credente chiama con i termini di  Solidarietà, Cultura, Dialogo, Partecipazione, Identità ecc... 

Come ha affermato Mons. Delbosco ad inizio del bicentenario non si tratta di una semplice autocelebrazione della Chiesa locale, nè di voler porre lapidi o targhe sulle strutture ma piuttosto di collaborare umilmente ma fattivamente, anche dal punto di vista culturale, a quella "Chiesa in uscita" che è il programma di Papa Francesco... Una Chiesa in uscita, si... Quella anche rappresentata da una Diocesi non ricca che si fa carico di una struttura non propria (come quella della Chiesa di santa Croce) per essere volano di un processo di dialogo e collaborazione che ha visto e vede davvero tanti attori tutti protagonisti ... Il tutto per riconsegnare ai cittadini, credenti e non, un pezzo prezioso ed imprescindibile della propria identità culturale, sociale, assistenziale, caritativa, spirituale...

Ma il dialogo collaborativo continua... Tutta questa sinergia di Chiesa, Comune ed Istituzioni di vario livello dialoga in modo differenziato con le altre realtà locali dall'ambito ecumenico (la Sinagoga della comunità ebraica e il V centenario della Riforma Luterana) a quello più culturale (i volontari per l'arte, le guide turistiche, l'ordine degli Architetti ecc), così come diviene investimento lavorativo per ditte e lavoratori e non ultimo un aiuto allo sviluppo del turismo per il centro storico e per la città, investendo energie nella valorizzazione (i quaderni dei restauri ecc) e sognando Cuneo Capitale della Cultura... Inoltre non dimentica di essere concreta solidarietà con i più poveri (stranieri e non) che abitano proprio questo territorio con l'iniziativa "arte: un  dono per tutti", cioè donando un genere alimentare a lunga conservazione (zucchero, olio, pasta...) in Santa Croce, da destinarsi alla San Vincenzo del centro storico.. 

E' quanto mai conosciuta la plurisecolare storia della Confraternita della Santa Croce di Cuneo. Oggi si aggiunge un capitolo nuovo. La sua Chiesa diviene un simbolo di estrema e differenziata collaborazione, un sassolino gettato in uno stagno che genera onde molto più allargate del proprio centro ed allargandosi si perde divenendo però tutt'uno con ciò che lo circonda...

Scarica qui la locandina

Inaugurazione Santa Croce

Dopo un lungo lavoro di restauro riapre al pubblico la chiesa di Santa Croce, gioiello del barocco cuneese. Costruita nella prima metà del XVIII secolo la chiesa ospita parte dell'arredo originario, ma venne interamente decorata dai più importanti artisti, pittori e stuccatori del tempo. 

INAUGURAZIONE | 1 dicembre 2017 . 18.00 (non è necessaria la prenotazione)

APERTURE | La chiesa sarà aperta e liberamente visitabile con orario 15.30 - 17.30 nelle seguenti date SABATO 2 DICEMBRE - SABATO 9 DICEMBRE – SABATO 16 DICEMBRE – SABATO 23 DICEMBRE – SABATO 30 GENNAIO - SABATO 6 GENNAIO

VISITE GUIDATE | La chiesa sarà inserita all'interno dei percorsi di visite guidate gratuite nelle chiese del centro storico che si svolgeranno nei mesi di dicembre e gennaio [per le prenotazioni si veda la sezione appositamente dedicata]

Visite guidate

Il 2017 ha visto la celebrazione dei 200 anni della Diocesi di Cuneo. Per concludere l'anno vengono proposti dei percorsi guidati nel centro storico della città che porteranno alla scoperta dei restauri e dei progetti attuati per questo importante anniversario. Punta di diamante della visita sarà certamente la chiesa di Santa Croce, gioiello del barocco cuneese, riaperta al pubblico dopo un lungo restauro. Ad essa si affiancheranno la cattedrale, con il riallestimento delle cappelle del Tesoro, San Sebastiano, che accoglie una nuova sezione di dipinti del XVIII secolo, e Sant'Ambrogio, con la facciata recentemente restaurata. Le visite saranno gratuite, condotte in lingua italiana da guide turistiche del territorio regolarmente abilitate.

DATE | Le visite avranno luogo con orario 15.00 - 17.00 nelle seguenti date SABATO 2 DICEMBRE - SABATO 9 DICEMBRE – SABATO 16 DICEMBRE – SABATO 23 DICEMBRE – SABATO 30 DICEMBRE - SABATO 6 GENNAIO – SABATO 13 GENNAIO - SABATO 20 GENNAIO - SABATO 27 GENNAIO

MEETING POINT | Davanti alla Cattedrale di Santa Maria del Bosco in Via Roma 

PRENOTAZIONI | Attraverso il portale Eventbrite (raggiungibile dal link sottostante); oppure via mail all'indirizzo info@museodiocesanocuneo.it o ancora telefonando al numero 0171 480612 (mart. e giov. 9.00 - 17.00). Le prenotazioni si chiudono il giorno precedente l'itinerario fino a esaurimento posti (massimo 30 persone per gruppo).