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ANTONINO PARENTANI: DALLA CORTE SABAUDA ALLA CERTOSA DI PESIO

Il calendario prevede un ciclo di incontri formativi gratuiti, rivolti agli iscritti dell’Associazione Volontari per l’Arte e a tutti coloro che desiderano approfondire i temi proposti. Gli incontri si svolgeranno parte nel territorio di Fossano e parte a Cuneo.

ANTONINO PARENTANI: DALLA CORTE SABAUDA ALLA CERTOSA DI PESIO

Antonino Parentani (Montichiari, presso Brescia, 1567 – Torino, tra 1628 e 1631) giunse a Torino intorno al 1597, probabilmente grazie ai contatti con l’ambiente bresciano legato alla corte sabauda. Qui ottenne subito incarichi di rilievo, lavorando in alcune occasioni a fianco del più giovane collega Moncalvo, e divenne in breve pittore di corte di Carlo Emanuele I.

La sua prima opera nota è però conservata nella provincia cuneese, nella parrocchiale di Torre Mondovì (la pala del Nome di Gesù, databile al 1597 circa) e anche negli anni successivi l'artista frequentò spesso questa zona. Tra le sue opere più importanti ricordiamo infatti la suggestiva volta affrescata nella chiesa superiore della Certosa di Pesio, una delle testimonianze più significative del tardo manierismo piemontese. Allo stesso edificio è possibile collegare anche alcuni importanti dipinti dispersi in seguito alle soppressioni napoleoniche e oggi conservati nel Vescovado Nuovo e nella chiesa della Madonna dell'Olmo di Cuneo.

Figura aggiornata e versatile, Parentani rappresenta un ponte tra la cultura lombarda e le esigenze figurative della corte sabauda, contribuendo in modo decisivo alla definizione del linguaggio manierista piemontese dei primi decenni del Seicento.

LA DOCENTE:

Serena D'Italia, storica dell'arte, si è formata presso l'Università degli Studi di Torino e si occupa di pittura dal Quattrocento al Seicento e di storia del collezionismo.

Informazioni pratiche:

Venerdì 20 febbraio, ore 15.00

Fossano, Aula MAB, Via Vescovado 8

Ingresso libero

 

SCARICA LA LOCANDINA CON LE DATE DEGLI INCONTRI

 

Il corso è realizzato grazie ai fondi CEI 8x1000


PER INFORMAZIONI : www.museodiocesanocuneo.it, museocuneo@operecuneofossano.it | 353 2115569