IL CANTIERE DI RESTAURO E CONSOLIDAMENTO DELLA TORRE CAMPANARIA DELLA CONCATTEDRALE DI FOSSANO
Venerdì 27 marzo alle ore 15.00, presso l'aula MAB di Via Vescovado 8 a Fossano, si terrà una lezione aperta al pubblico dedicata al campanile del Duomo di Fossano: uno dei simboli più riconoscibili della città, oggi al centro di un importante intervento di restauro e consolidamento.
L'appuntamento rientra nel corso di formazione dei Volontari per l'Arte della Diocesi di Cuneo-Fossano e affronterà il tema da due angolazioni complementari: da un lato la storia della torre, dalle sue origini medievali fino ai giorni nostri; dall'altro il suo ruolo nella vita civile e religiosa della comunità fossanese.
Una torre con sei secoli di storia
Il campanile sorge sull'asse principale di via Roma fin dal 1420. La sua forma essenziale, quasi militare — con pianta quadrata, poche decorazioni e numerose feritoie — racconta un'epoca in cui bellezza e difesa si intrecciavano. Nel corso dei secoli la torre venne modificata e ampliata, raggiungendo l'aspetto attuale nella seconda metà del Seicento. Da allora non sono mancati gli interventi di manutenzione, fino a quello del 2012, quando furono installati tiranti in acciaio per mettere l'edificio in sicurezza.
Il cantiere di oggi
Il progetto attuale punta a un consolidamento strutturale duraturo e a un miglioramento della resistenza sismica. I tecnici incaricati hanno optato per soluzioni rispettose della materia storica: cerchiature in fibra di carbonio e iniezioni di malta, per intervenire senza snaturare l'identità dell'edificio. I lavori si svolgeranno in due lotti e il costo complessivo si avvicina ai 2 milioni di euro.
A finanziare l'intervento in parti uguali sono la Diocesi di Cuneo-Fossano (con i fondi dell'Otto per Mille), il Comune di Fossano, la Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Fossano e la Fondazione CRF. Al termine dei lavori, la torre potrà finalmente liberarsi dall'imbragatura provvisoria di cavi in acciaio che la cinge da anni.
Il progetto è firmato dall'ing. Giuseppe Pistone, docente al Politecnico di Torino, con lo Studio Tego; i lavori sono affidati alla ditta Artusio. Responsabile del procedimento è l'arch. Igor Violino, delegato vescovile per i beni culturali della Diocesi.
I relatori
Don Davide Pastore - Parroco delle due comunità: Duomo e San Filippo in Fossano, referente MAB sezione di Fossano, canonico prevosto del Capitolo del Duomo.
Igor Violino - Architetto, nasce nel 1974 a Mondovì e nel 1999 si laurea in architettura presso il Politecnico di Torino con una tesi in restauro, nel 2001 si specializza presso l’Università degli Studi di Firenze in restauro dei monumenti con un corso di perfezionamento e nel 2008 ottiene il Dottorato di ricerca in restauro presso il Politecnico di Torino. Cultore della materia per diversi anni in restauro architettonico, insegna presso il Politecnico di Torino Istituzioni di restauro nel 2010. Ancora oggi fa ricerca sull’umidità e sulla conservazione delle finiture negli edifici storici. È Delegato vescovile per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Diocesi di Cuneo-Fossano e Direttore dell’omonimo Ufficio.
Informazioni pratiche:
Venerdì 27 marzo, 15.00
Fossano, aula MAB, via Vescovado 8
Ingresso libero
SCARICA LA LOCANDINA CON LE DATE DEGLI INCONTRI
Il corso è realizzato grazie ai fondi CEI 8x1000
PER INFORMAZIONI: www.museodiocesanocuneo.it, museocuneo@operecuneofossano.it | 353 2115569

