
Le ragioni di una mostra
In attesa della sua riprogettazione e del futuro riallestimento nel palazzo di Via Vescovado, il Museo Diocesano di Fossano continua a valorizzare il proprio patrimonio storico-artistico attraverso mostre che mantengono vivo il legame con la comunità.
Nel 2025, in occasione del Giubileo, la mostra Doni di speranza ha riunito opere provenienti dai patrimoni museali e archivistici della diocesi di Cuneo-Fossano, insieme ad alcuni pezzi privati. Al centro dell’esposizione, il tema del dono: un gesto che, nel corso dei secoli, ha espresso la gratitudine e la devozione dei fedeli attraverso opere offerte a Dio.
Nel 2026, ricorrendo il 1650° anniversario della morte di San Giovenale, patrono di Fossano, una nuova mostra, allestita nell’ex cappellina della Curia, presenta due preziose testimonianze legate al santo: una pala lignea del XVI secolo, recentemente restaurata, e un Ufficio Ritmico del XIV secolo a lui dedicato.
Queste iniziative non hanno soltanto un valore artistico e culturale, ma anche pastorale. Le mostre diventano occasioni di incontro, conoscenza e approfondimento, capaci di raccontare la fede di chi, nei secoli, ha commissionato, realizzato o donato queste opere.
La bellezza si fa così via privilegiata di evangelizzazione e catechesi: un linguaggio universale che può raggiungere credenti e non credenti, suscitando curiosità, emozioni e riflessioni sul senso dell’esistenza. Riscoprire questi manufatti significa, infatti, entrare in contatto con la storia e la spiritualità delle generazioni che ci hanno preceduto, riconoscendo le tracce profonde che hanno lasciato nel nostro territorio e nella nostra cultura.
Custodire questo patrimonio è fondamentale, ma renderlo accessibile e condividerne il significato lo rende ancora più vivo, trasformandolo in una testimonianza capace di parlare anche al presente.
