
Da Cartagine a Fossano: San Giovenale torna a cantare
L’Ufficio Ritmico di san Giovenale, codice in pergamena dedicato alla liturgia del Santo, è tornato a risuonare dopo secoli di silenzio grazie al Giubileo della Speranza. Un progetto nato nel 2025 dalla collaborazione tra Simone Sorini e Luca Giachero ha permesso di ricostruirne le melodie, affiancando al canto le sonorità di strumenti medievali come viella, organo e tamburi.
Nel 2026 l’Officium è riassurto a simbolo di unione: eseguito ad aprile a Narni e a maggio a Fossano alla presenza delle due comunità, ha visto sfilare borghi in costume e portatori del Santo. Nel mese di settembre, la Cappella Musicale di Fossano e la Compagnia di San Giovenale sono tornate a Narni per tre giorni di celebrazioni liturgiche e incontri istituzionali.
Un tempo perduto, questo straordinario patrimonio poetico e musicale si è trasformato in un’occasione di dialogo, ricucendo definitivamente, nel segno dell'arte e della devozione, un profondo legame lungo sedici secoli.
